Foto dott.ssa Ilenia Blasi, psicologa psicoterapeuta
Dott.ssa Ilenia Blasi

Perché rivolgersi a una psicologa psicoterapeuta?

È ancora un pregiudizio diffuso quello di pensare che ci si rivolge a psicologi e psicoterapeuti perché si è “matti”.

Lo psicoterapeuta si occupa di situazioni di disagio molto comuni: ansia, attacchi di panico, depressione, problemi di lavoro, dipendenza, fallimenti, lutti e separazioni, che hanno molto a che fare con la vita.

In realtà i “matti”, considerati come quelli che parlano da soli, vedono cose inesistenti, dicono cose strane, ecc. sono più di competenza della psichiatria che psicologia e difficilmente si rivolgono agli psicoterapeuti, anche perché hanno poca consapevolezza del loro disagio e di conseguenza del bisogno d’aiuto.

Nota: tra psicologi e psicoterapeuti esiste una netta distinzione di competenze, descritta nel mio articolo “Psicologo e psicoterapeuta: che differenza c’è?

Riconoscere di avere bisogno d’aiuto per affrontare fasi in cui è molto difficile cavarsela da soli, non è affatto una cosa da pazzi.

La psicoterapia è utile?

La psicoterapia consente alla persona che manifesta un disagio psicologico (ansia, fobie, attacchi di panico, ossessioni, depressione, difficoltà nella relazioni, ecc.) di ritrovare il proprio benessere.

I sintomi che portano a rivolgersi ad uno psicoterapeuta sono campanelli d’allarme che stanno ad indicare che è accaduto qualcosa nella storia dell’individuo che ha interrotto il libero fluire della vita.

Tali interruzioni hanno a che fare con eventi dolorosi difficili da “digerire” e la mancata “digestione” crea sofferenza e sintomi di vario tipo.

Gli eventi che creano blocchi e interruzioni molto spesso sono legati ad abbandoni improvvisi e precoci da parte di figure importanti della vita, atti di bullismo, abusi sessuali, psicologici, fisici, lutti irrisolti, separazioni, ecc.

Usando la metafora della digestione, il processo che si attiva in un percorso di psicoterapia ha lo scopo di aiutare la persona a “digerire” tali eventi e ripristinare il benessere psico-fisico perduto.

Quando rivolgersi ad una psicologa psicoterapeuta?

Molte persone mi contattano quando prendono consapevolezza di avere un disagio, una difficoltà, che impedisce loro di svolgere serenamente e in modo efficace le attività quotidiane, lavorative, o di avere relazioni soddisfacenti.

Gli effetti del disagio possono manifestarsi nel sentirsi bloccati ad ottenere ciò che si desidera e/o nel continuare a mettere in atto comportamenti che non permettono di raggiungere ciò che si vuole.

Come lavora uno psicoterapeuta?

Gli strumenti a disposizione del terapeuta sono di vario tipo. Alla base di tali strumenti c’è la relazione.

Paracelso riteneva che il primo lavoro del medico fosse la pratica dell’amore: “dove non c’è amore non c’è arte”.

Da Freud ad oggi è comunemente ed ampiamente riconosciuto che ciò che cura maggiormente e trasversalmente a qualsiasi tecnica terapeutica è la relazione e l’amore che essa trasmette, amore inteso come calore empatico, compassione e sospensione del giudizio.

L’empatia e la compassione riguardano la capacità di mettersi nei panni dell’altro, cioè la capacità di provare le emozioni che l’altro può esperire in una determinata situazione e il desiderio di alleggerire e alleviare la sofferenza che talune emozioni possono suscitare.

La sospensione del giudizio è un atteggiamento che impedisce di avere un pre-giudizio, cioè un’idea precostituita sulle persone e sugli eventi.

Le nostre esperienze di vita ci portano spontaneamente a farci un’idea del mondo e di ciò che accade, tuttavia si tratta della nostra personale e soggettiva idea, che non è necessariamente universale, anzi!

La sospensione del giudizio è molto importante nella relazione terapeutica.

Fa sentire l’altro accolto e non giudicato, favorendo così l’apertura, e permette al terapeuta di conoscere pienamente l’esperienza soggettiva e unica della persona che ha di fronte.

Questi tre fattori insieme creano un circolo virtuoso a cui si possono affiancare le più disparate tecniche terapeutiche.

Personalmente gli strumenti e le tecniche che utilizzo nel mio lavoro provengono dalla psicoterapia della Gestalt, dalla Mindfulness e dall’EMDR.

Ricevo a Lecce, Trepuzzi e Arnesano. Per maggiori informazioni su come raggiungermi presso il mio studio di psicologia-psicoterapia contattarmi al numero 3474813396.